A chi spetta l’assegno nucleo familiare

L’assegno nucleo familiare spetta ai:

  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori dipendenti agricoli;
  • lavoratori domestici;
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed
  • titolari di prestazioni previdenziali;
  • lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Quanto spetta

L’importo dell’assegno è calcolato in base alla tipologia del nucleo familiare, al numero dei componenti ed al reddito complessivo del nucleo.

I redditi del nucleo familiare sono quelli assoggettabili all’IRPEF, al lordo delle detrazioni d’imposta, degli oneri deducibili e delle ritenute erariali.

Sono da indicare anche i redditi esenti da imposta o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta o imposta sostitutiva (se superiori complessivamente a 1.032,91 euro).

Si precisa che devono essere considerati i redditi prodotti nell’anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno; pertanto, per il periodo dovranno essere considerati i redditi prodotti nell’anno 2017.

Presentazione della domanda

Con riferimento ai lavoratori dipendenti, gli stessi dovranno compilare e consegnare al proprio datore di lavoro, il modello ANF/DIP - COD. SR16, reperibile sul sito dell’INPS

Ciascun lavoratore dovrà:

Inserire i propri dati anagrafici e quelli dei componenti il proprio nucleo familiare, si precisa che fanno parte del nucleo familiare

  • il richiedente l’assegno;
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • la parte di unione civile non sciolta dall’unione
  • i figli o equiparati di età inferiore a 18 anni;
  • i figli o equiparati di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, purché studenti o apprendisti, se il nucleo familiare è composto da più di tre figli (o equiparati) di età inferiore a 26 anni;
  • i figli maggiorenni inabili che si trovano, per difetto fisico o mentale, nell’as­soluta e permanente impossibilità di lavorare;
  • i fratelli, le sorelle ed i nipoti del richiedente, minori di età o maggiorenni ina­bili, se orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione ai superstiti.
  • inserire i dati relativi ai redditi percepiti nell’anno 2017;
  • compilare e sottoscrivere la dichiarazione di responsabilità del richiedente;
  • compilare e far sottoscrivere dal coniuge o dalla parte di unione civile la dichiarazione di responsabilità;
  • sottoscrivere l’impegno a comunicare eventuali variazioni.

Inserire i propri dati anagrafici e quelli dei componenti il proprio nucleo familiare, si precisa che fanno parte del nucleo familiare

  • il richiedente l’assegno;
  • il coniuge non legalmente ed effettivamente separato;
  • la parte di unione civile non sciolta dall’unione
  • i figli o equiparati di età inferiore a 18 anni;
  • i figli o equiparati di età compresa tra i 18 ed i 21 anni, purché studenti o apprendisti, se il nucleo familiare è composto da più di tre figli (o equiparati) di età inferiore a 26 anni;
  • i figli maggiorenni inabili che si trovano, per difetto fisico o mentale, nell’as­soluta e permanente impossibilità di lavorare;
  • i fratelli, le sorelle ed i nipoti del richiedente, minori di età o maggiorenni ina­bili, se orfani di entrambi i genitori e non aventi diritto alla pensione ai superstiti.

Inserire i dati relativi ai redditi percepiti nell’anno 2017

  • compilare e sottoscrivere la dichiarazione di responsabilità del richiedente;
  • compilare e far sottoscrivere dal coniuge o dalla parte di unione civile la dichiarazione di responsabilità;
  • sottoscrivere l’impegno a comunicare eventuali variazioni.

 

I lavoratori extracomunitari hanno diritto all’assegno nucleo familiare

  • solo per i familiari residenti in Italia, nel caso in cui il Paese di provenienza del lavoratore straniero non abbia stipulato con l’Italia una convenzione in materia di trattamenti di famiglia;
  • anche per i familiari residenti all’estero, nel caso in cui il Paese di provenienza del lavoratore straniero abbia stipulato con l’Italia una convenzione in materia di trattamenti di famiglia;
  • anche per i familiari residenti all’estero, nel caso in cui il lavoratore straniero, anche se il suo Paese non è convenzionato con l’Italia, abbia la residenza legale in Italia e sia stato assicurato nei regimi previdenziali di almeno due stati membri.
Domanda di Assegno nucleo familiare per lavoratori dipendenti
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