Nuove Imprese a Tasso Zero (ON), gestita da Invitalia, finalizzata a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile (18–35 anni) o femminile, su tutto il territorio nazionale
Finalità della misura
L’intervento mira a:
- favorire la nuova imprenditorialità
- sostenere l’avvio e lo sviluppo di imprese innovative e competitive
- agevolare l’accesso al credito per giovani e donne
- accompagnare le imprese con servizi di tutoraggio tecnico-gestionale
La procedura è valutativa a sportello, senza graduatorie: le domande vengono esaminate in ordine cronologico.
Chi può presentare domanda
Possono accedere alle agevolazioni:
- Micro e piccole imprese
- costituite da non più di 60 mesi
- in forma societaria
- con oltre il 50% di soci e quote detenuti da giovani 18–35 anni o da donne
- Persone fisiche che intendono costituire una nuova società, purché la costituzione avvenga nei termini indicati da Invitalia
Le imprese devono essere:
- regolarmente iscritte al Registro delle Imprese
- non in liquidazione né sottoposte a procedure concorsuali
- non classificate come “imprese in difficoltà” ai sensi del Reg. UE 651/2014
- in regola con precedenti agevolazioni pubbliche ricevute
Settori ammessi
Sono ammissibili iniziative nei settori:
- produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione prodotti agricoli)
- fornitura di servizi alle imprese e alle persone
- commercio
- turismo e attività turistico-culturali
Sono esclusi, tra gli altri:
- produzione primaria agricola
- settore carboniero
- attività connesse all’esportazione
Programmi di investimento
In base all’anzianità dell’impresa:
- Imprese fino a 36 mesi
- investimento massimo: 1.500.000 euro
- ammesse anche spese di capitale circolante (entro il 20%)
- Imprese tra 36 e 60 mesi
- investimento massimo: 3.000.000 euro
- finalizzato a ampliamento, diversificazione o trasformazione dell’attività
I programmi devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e conclusi entro 24 mesi, salvo proroghe.
Spese ammissibili (in sintesi)
Sono ammesse, al netto IVA:
- opere murarie (con limiti percentuali)
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi
- software, programmi informatici, tecnologie digitali
- brevetti e licenze
- consulenze specialistiche
- oneri notarili
- capitale circolante connesso all’avvio (materie prime, affitti, servizi)
Sono escluse spese di mera sostituzione, beni usati, imposte e tasse.
Forma dell’agevolazione
Le agevolazioni possono arrivare fino al 90% delle spese ammissibili, così articolate:
- finanziamento agevolato a tasso zero (durata fino a 10 anni)
- contributo a fondo perduto:
- fino al 20% per imprese più giovani
- fino al 15% per imprese più mature
È sempre previsto un cofinanziamento minimo a carico dell’impresa.
Come presentare la domanda
- Domanda esclusivamente online sul portale Invitalia
- Compilazione del piano d’impresa dettagliato
- Firma digitale
- Procedura articolata in:
- verifica formale
- valutazione di merito
- colloqui con Invitalia
Lo sportello resta aperto fino a esaurimento fondi.
Attenzioni operative
La misura ON richiede particolare attenzione a:
- qualità del piano d’impresa (analisi mercato, sostenibilità finanziaria)
- coerenza tra investimenti e attività proposta
- rispetto dei vincoli temporali sulle spese
- mantenimento dell’attività e dei beni per almeno 3 anni
Errori progettuali o documentali possono comportare rigetto o revoca delle agevolazioni.
Supporto dello studio
Lo studio affianca imprenditori e start-up in:
- verifica dei requisiti soggettivi
- impostazione del piano d’impresa
- simulazione delle agevolazioni
- gestione della procedura Invitalia
- assistenza nella fase di rendicontazione
Per chi intende avviare una nuova impresa o svilupparne una recente, è consigliabile valutare la misura prima di sostenere qualsiasi spesa.


