Bando EuReCa Turismo 2026 - imprese turistico-ricettive che intendono realizzare investimenti rilevanti, innovativi e sostenibili, finalizzati alla qualificazione, all’ammodernamento e alla competitività delle strutture esistenti o all’avvio di nuove strutture ricettive
Finalità del bando
Il bando sostiene:
- la riqualificazione e l’ammodernamento delle strutture ricettive
- l’introduzione di soluzioni innovative e digitali
- il miglioramento della sostenibilità ambientale e sociale
- la diversificazione e destagionalizzazione dell’offerta turistica
- l’accesso al credito attraverso garanzie pubbliche e contributi sugli interessi
L’agevolazione opera tramite strumenti finanziari agevolati, non come contributo diretto a fondo perduto classico.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al bando le PMI, di qualsiasi forma giuridica, che:
- gestiscono o sono proprietarie di:
- strutture alberghiere(alberghi, RTA, cond hotel)
- strutture ricettive all’aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort);
- oppure sono proprietarie o titolari di immobili da destinare all’avvio di nuove strutture ricettive, purché in immobili esistenti;
- hanno sede in Emilia-Romagna;
- risultano regolarmente iscritte al Registro Imprese;
- sono in regola con INPS, INAIL e sicurezza sul lavoro;
- non si trovano in stato di difficoltà o in procedure concorsuali;
- sono in possesso di polizza catastrofale attiva ai sensi della L. 213/2023.
Elemento essenziale: l’impresa deve aver ottenuto un finanziamento bancario garantito da un Confidi aderente all’ATI EuReCa.
Interventi e spese ammissibili
Sono finanziabili interventi relativi a:
- riqualificazione, ammodernamento e ampliamento di strutture esistenti
- rinnovo di attrezzature, impianti e arredi
- introduzione di nuovi servizi turistici
- realizzazione di nuove strutture solo in immobili esistenti
Non è ammessa nuova edificazione, salvo demolizione e ricostruzione di immobili già esistenti.
Tra le principali spese ammissibili:
- opere edili e impiantistiche, inclusi interventi di efficientamento energetico
- arredi, macchinari, impianti e attrezzature
- hardware, software, licenze e servizi cloud
- consulenze per digitalizzazione e sostenibilità
- costi generali forfettari
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e pagate con modalità tracciabili.
Importo del progetto e agevolazioni
Requisiti economici principali:
- Investimento minimo: 200.000 euro
- Finanziamento bancario collegato:
- minimo 100.000 euro
- massimo 1.400.000 euro
- durata da 5 a 10 anni (con eventuale preammortamento)
Agevolazioni previste:
- contributo in conto interessi fino all’80% del costo finanziario
- contributo fisso aggiuntivo di 10.000 euro
- agevolazione complessiva massima: 150.000 euro
Il regime applicabile è de minimis o regime di esenzione (Reg. UE651/2014), a scelta del beneficiario nei limiti normativi.
Quando e come presentare la domanda
- Apertura domande: 16 febbraio 2026, ore 10:00
- Chiusura: 30 ottobre 2026, ore 16:00
La domandava presentata esclusivamente via PEC all’indirizzo del soggetto gestore (Artigiancredito – ATI EuReCa), utilizzando i moduli ufficiali allegati al bando.
Alla domanda devono essere allegati:
- delibera bancaria del finanziamento
- delibera del Confidi aderente a EuReCa
- firma digitale del legale rappresentante
Le domande sono istruite in ordine cronologico di arrivo (procedura a sportello).
Obblighi e controlli
I beneficiari devono:
- mantenere l’attività ricettiva per almeno 3 anni
- completare gli investimenti nei tempi previsti
- rendicontare integralmente le spese
- esporre il logo della Regione Emilia-Romagna
- conservare tutta la documentazione contabile
Sono previsti controlli documentali e in loco. In caso di irregolarità, è prevista la revoca dell’agevolazione e il recupero delle somme.
Perché rivolgersi allo studio
Il bando EuReCa Turismo 2026 è tecnicamente complesso e richiede il coordinamento tra:
- impresa
- banca
- Confidi
- consulente fiscale e finanziario
Lo studio supporta le imprese in:
- verifica dei requisiti soggettivi e finanziari
- scelta del regime di aiuto più conveniente
- analisi della sostenibilità dell’investimento
- gestione della domanda e della rendicontazione
Per le imprese turistiche che stanno pianificando investimenti nel 2026, è opportuno attivarsi con largo anticipo.


